Thomas Dillon, Portfolio di due opere, 2023/2025
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Ragioni principali per investire
Rendimento📈 : un investimento di €500 potrebbe raggiungere un valore stimato di €1,083 in 4 anni.
Rapporto costo/Rendimento⚖️: con solo 2,9% di costi totali annuali, il vostro profitto netto potrebbe essere del 21,3% all'anno.
Linguaggio visivo simile a quello di Basquiat 🧠: lo stile grezzo, figurativo ed espressionista di Dillon, caratterizzato da impasti densi e da un'esecuzione istintiva, viene spesso paragonato a quello di Jean-Michel Basquiat. Gli artisti con un linguaggio visivo fortemente riconoscibile e carico di emozioni godono spesso di una domanda sostenuta da parte dei collezionisti. Queste opere catturano il “primal drive” di Dillon in forma monumentale e lo posizionano come riferimento all'interno della sua opera in evoluzione.
Descrizione
| Metrica | Valore |
|---|---|
| Orizzonte di investimento | 2-4 anni (disinvestimento previsto 2028-2030) |
| ROI netto potenziale annuo (equilibrato) | 21,3% annuo |
| Potenziale ROI netto annuo (ambizioso) | 25,0% annuo |
| Sconto di ingresso (ante commissioni) | -19,6% rispetto al prezzo primario attuale |
| Indice di Sharpe | 0,71 (Rendimento moderato corretto per il rischio) |
| Valore a rischio (VaR) | Probabilità del 92,91% di superare l'investimento iniziale dopo 4 anni |
| Deviazione standard | 31,0% |
| Valutazione complessiva del rischio | B (7,2 / 10 – Rischio moderato) |
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Orizzonte temporale 2-4 anni: Finestra di disinvestimento in linea con l'accelerazione della carriera di Thomas Dillon nelle gallerie e la crescente esposizione istituzionale.
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21,3% di ROI netto annuo (equilibrato): Basato sugli aumenti storici dei prezzi nelle gallerie dal 2021 e su uno sconto di ingresso integrato rispetto ai prezzi del mercato primario.
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25,0% di ROI netto annuo (ambizioso): riflette il potenziale di rialzo se il mercato di Dillon continua a rivalutarsi a seguito della convalida istituzionale e della domanda dei collezionisti.
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-19,6% di sconto di ingresso (al lordo delle commissioni): fornisce un immediato buffer al ribasso rispetto agli attuali prezzi primari per opere di Dillon comparabili.
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Indice di Sharpe di 0,71: indica un profilo di rendimento solido e moderato, adeguato al rischio, tipico dell'arte contemporanea emergente di alta qualità.
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Protezione VaR del 92,91%: probabilità molto elevata che il portafoglio superi il capitale investito nel periodo di detenzione previsto.
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Volatilità del 31,0%: riflette una variabilità dei prezzi misurata, in linea con quella degli artisti emergenti fortemente rappresentati dalle gallerie.
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Valutazione complessiva del rischio “B” (7,2/10): profilo di rischio equilibrato supportato da uno sconto di ingresso, dal sostegno delle gallerie e da una politica di prezzi primaria disciplinata.
Perché investire in questa categoria? 🎨
Investire nell'arte combina rilevanza culturale, scarsità e apprezzamento del valore a lungo termine in una classe di asset alternativa resiliente. Il mercato globale dell'arte ha raggiunto oltre 65 miliardi di dollari di vendite annuali, sostenuto da una solida base di collezionisti, istituzioni e musei. Storicamente, i segmenti dell'arte contemporanea blue chip e ben curati hanno offerto rendimenti annuali a lungo termine dell'8-10% circa, con alcuni artisti emergenti che hanno ottenuto risultati superiori durante i punti di svolta della loro carriera. L'arte beneficia di una bassa correlazione con i mercati tradizionali, della proprietà tangibile e dell'offerta limitata, in particolare per le opere uniche. Una forte rappresentanza da parte delle gallerie, una storia espositiva e una provenienza documentata migliorano ulteriormente la liquidità, la trasparenza dei prezzi e la protezione dal ribasso per gli investitori.
Perché investire in questo asset? 💎
I collezionisti sono attratti da quest'opera perché incarna il linguaggio artistico di Thomas Dillon nella sua forma più completa e senza compromessi. Realizzato in scala monumentale e creato come pezzo unico, il dipinto riflette l'approccio distintivo di Dillon: estrarre figure e bestie da campi astratti attraverso un processo intuitivo, quasi trance. Le immagini che ne risultano appaiono crude, primitive e profondamente espressive, qualità che risuonano fortemente nei collezionisti che cercano l'autenticità piuttosto che il fascino decorativo.
La pratica di Dillon si distingue per la sua immediatezza. L'impasto denso, i segni aggressivi e le superfici caotiche conferiscono all'opera una presenza fisica viscerale che è sempre più rara in un mercato saturo di astrazione raffinata o concettuale. Questo senso di urgenza e intensità emotiva ha portato a frequenti paragoni con Jean-Michel Basquiat, in particolare per il modo in cui Dillon lavora istintivamente seguendo un “impulso primitivo”, lasciando emergere le figure piuttosto che pianificarle.
Altrettanto importante per i collezionisti è il contesto. Dillon è rappresentato dalla Shrine di New York, una galleria nota per individuare e coltivare artisti emergenti con un forte potenziale a lungo termine. Il programma della Shrine ha già prodotto un significativo successo sul mercato secondario, e la presentazione personale di Dillon all'Armory Show, un'arena solitamente riservata a nomi affermati, segnala una fiducia istituzionale ben superiore al suo stadio di carriera.
Per i collezionisti, questa opportunità di investimento è un esempio significativo della visione di Dillon, creata su scala più ampia rispetto alla sua carriera fino ad oggi ed esposta su un palcoscenico internazionale. Come per molti artisti molto ricercati, i collezionisti competono per acquisire le opere giovanili e senza compromessi che meglio incarnano l'identità dell'artista, assets che in seguito diventano punti di riferimento man mano che la carriera matura.
Esperto

Founded in Singapore in 1994, Opera Gallery has forged, over its 30 years, a network of 16 galleries worldwide including London, Paris, New York, Geneva, Hong Kong, and Seoul, establishing itself as one of the leading global players within the international art market. Headed by Gilles Dyan, Opera Gallery specialises in post-war French art, and in Modern and Contemporary European, American, and Asian art. In addition, the gallery represents international emerging artists such as Andy Denzler, Anthony James and Gustavo Nazareno. and more established contemporary artists such as Ron Arad, Manolo Valdés, and Anselm Reyle.





