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Evolution (2025)

Valore dell'asset
24.200,00 €
Potenziale di guadagno
21.6%
Splint rimanenti
484/484
Orizzonte di investimento in anni
2-4
Valutazione del ritorno al rischio
6/10
P.A.
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Ragioni principali per investire

  • Rendimento: Un investimento di €500 potrebbe raggiungere un valore stimato di €1,093 in 4 anni.

  • Rapporto costo/Rendimento: con solo 3.7% di costi totali annuali, il vostro profitto netto potrebbe essere del 21.6% all'anno.

  • Ingresso raro, potenziale scontato: Come parte della serie “Double Pallet”, Evolution (2025) beneficia di una scarsità intrinseca che, unita a uno sconto iniziale del 25%, amplifica il futuro aumento di valore man mano che la domanda per la serie cresce.

Descrizione

Investment Case
Tesi d’investimento
 
Metrica Valore
Orizzonte d’investimento 2–4 anni (Exit prevista: 2028–2030)
CAGR atteso (equilibrato) 21.6% p.a. dopo le commissioni
CAGR ottimistico 26.7% p.a. dopo le commissioni
Base di ingresso -25% (prima delle commissioni) | -13.8% (dopo le commissioni)
Indice di Sharpe 0.75
Value at Risk (VaR) 87.89% di probabilità di superare l’investimento iniziale dopo 4 anni
Deviazione standard 31%
Numero di punti di vendita 5 principali comparabili
Valutazione del rischio B, Moderato (artista emergente, volatilità moderata)
  • Orizzonte di 2–4 anni: Uscita pianificata tra il 2028 e il 2030 per cogliere il continuo slancio derivante dall’espansione della rappresentanza in galleria di Foss e dalle collaborazioni di licensing con grandi marchi, tra cui Bandai Namco e Toho.
  • 21.6% ROI netto p.a. (equilibrato): Basato su uno scenario ponderato per probabilità utilizzando dati di performance di artisti comparabili e la crescente riconoscibilità istituzionale di Foss e il suo storico espositivo.
  • 26.7% ROI netto p.a. (ottimistico): Riflette uno scenario di maggiore rialzo, supportato da future mostre personali, importanti progetti di licensing e una presenza in espansione nei mercati asiatici ed europei.
  • ~13.8% di sconto rispetto al mercato: Il prezzo di ingresso è stato verificato al di sotto del valore di mercato attuale dopo le commissioni, offrendo una base di acquisizione interessante per quest’opera di grande formato della serie “Double Pallet”.
  • Benchmark di mercato: La tesi d’investimento è supportata da 5 principali comparabili che tracciano i modelli di crescita di artisti contemporanei simili con rappresentanza in galleria e validazione istituzionale comparabili.
  • Indice di Sharpe pari a 0.75: Indica un solido profilo di rendimento corretto per il rischio rispetto all’apprezzamento atteso, superando l’indice di Sharpe a cinque anni dello SMI pari a 0.61.
  • VaR 87.89%: Probabilità modellizzata che il valore dell’asset superi l’investimento iniziale dopo quattro anni, sulla base di dati storici e trend di mercato di artisti comparabili.
  • Deviazione standard (31%): Riflette una volatilità moderata tipica degli artisti contemporanei emergenti con crescente supporto istituzionale e presenza sul mercato.
  • Validazione istituzionale: Opere presenti nelle collezioni permanenti dello Scottsdale Museum of Contemporary Art e del Dorsky Museum of Art, con rappresentanza presso Kaikai Kiki Gallery (Tokyo), Future Forward Gallery (New York) e diverse gallerie europee.
Categoria
Perché investire in questa categoria?
 
L’arte contemporanea ha mostrato un apprezzamento costante nel lungo periodo, trainato dalla rilevanza culturale, dall’espansione della base globale di collezionisti e da una forte domanda istituzionale. Opere uniche di artisti storicamente rilevanti con crescente riconoscimento tendono a registrare un aumento dell’interesse dei collezionisti e dei prezzi man mano che si amplia la loro rappresentanza in galleria e la presenza museale.
Dettagli dell’asset
Perché investire in questo asset?
 

 

Evolution (2025) di Erik Foss rappresenta un punto di ingresso particolarmente interessante nell’opera di un artista americano autodidatta la cui carriera collega la scena delle gallerie DIY di New York, il riconoscimento istituzionale e una crescente espansione globale. Foss ha cofondato i leggendari Lit Lounge e Fuse Gallery, spazi che hanno lanciato la carriera di artisti contemporanei oggi affermati. La sua pratica artistica ha ottenuto riconoscimenti istituzionali presso lo Scottsdale Museum of Contemporary Art e il Dorsky Museum of Art, oltre al sostegno iniziale di personalità come Robin Williams.

Elemento chiave
Quest’opera fa parte dell’esclusiva serie “Double Pallet”, limitata a sole 15 tele di grande formato. Acquisita con uno sconto del 25% rispetto al mercato prima delle commissioni, offre un punto di ingresso disciplinato in un artista in forte crescita: una mostra personale nel 2023 presso la Kaikai Kiki Gallery di Takashi Murakami a Tokyo, collaborazioni di licensing con Bandai Namco (Pac-Man) e Toho (Godzilla) e una mostra personale prevista a New York nel settembre 2026.

Erik Foss è un artista americano autodidatta, nato a Elgin, Illinois, nel 1973 e cresciuto nelle aree desertiche periferiche di Phoenix, Arizona. Le sue prime influenze sono state plasmate dal panorama culturale americano — radicato in un’educazione religiosa, nello skateboarding, nella musica underground e in altri elementi distintivi delle sottoculture della fine del XX secolo. Nel 1996, Foss si trasferì a New York, dove si immerse nella vita notturna di Downtown Manhattan, nella scena dello skateboard e nel nascente movimento delle gallerie DIY (Do-It-Yourself). Questo movimento, guidato dagli artisti e basato su un approccio indipendente, ha consentito la creazione e l’esposizione delle opere al di fuori dei tradizionali circuiti commerciali e istituzionali, costituendo una base duratura per la sensibilità artistica di Foss e influenzando ancora oggi il suo lavoro.

Foss è profondamente legato, nel suo percorso artistico, alla gestione del leggendario nightclub Lit Lounge di New York e della sua galleria annessa, Fuse. Ha cofondato lo spazio nel 2002 insieme all’artista David Schwartz, con il rinomato critico d’arte e curatore Carlo McCormick nel ruolo di host residente. Fuse Gallery ha chiuso nel 2013, seguita dal Lit Lounge un paio d’anni più tardi. Lo spazio è diventato un vero e proprio polo creativo, presentando il lavoro di artisti emergenti e oggi affermati, tra cui Dash Snow, Dan Colen, Nate Lowman, Ryan McGinley, Todd James, Eddie Martinez e H.R. Giger, tra gli altri. Parallelamente, Foss ha continuato a sviluppare la propria pratica artistica, ottenendo riconoscimento per i suoi dipinti, disegni e collage. La sua carriera ha acquisito slancio iniziale quando Robin Williams è diventato il suo primo collezionista celebre. Nel 2011, il figlio di Williams, Zak Williams, invitò Foss a realizzare la sua prima importante mostra personale, “Avarice”, presso Mallick Williams & Co. a New York. L’esposizione è stata accolta con favore e ha portato a un riconoscimento istituzionale: l’American Academy of Arts and Letters ha acquisito uno dei suoi dipinti inserendolo nella collezione permanente dello Scottsdale Museum of Contemporary Art in Arizona. Anni dopo, l’Accademia ha acquistato un’altra opera astratta di grande formato, oggi conservata al Dorsky Museum of Art a New Paltz, New York.

La crescente notorietà di Foss e i suoi progetti collaborativi — tra cui quelli con il marchio streetwear Supreme — sono infine culminati nella sua prima mostra personale in Asia. Nel 2023 ha presentato una mostra personale presso la Kaikai Kiki Gallery di Tokyo, fondata da Takashi Murakami. Foss ha recentemente avviato una collaborazione di licensing con Bandai Namco, una delle più grandi aziende di videogiochi al mondo, incentrata su Pac-Man. Il progetto ha dato luogo a opere esposte al Sentosa Carnaval e presso la Cont9ct Gallery a Singapore. Inoltre, è attualmente in discussione un ulteriore accordo di licensing con Toho, l’iconico studio cinematografico giapponese noto per il franchise Godzilla. Foss vive e lavora attualmente a New York, dove realizza dipinti, disegni e sculture in bronzo. Continua a collaborare con diverse gallerie, tra cui la recente Future Forward (fwd) Gallery e Zepster Gallery a New York, nonché la Kaikai Kiki Gallery a Tokyo e Plan X Gallery e Cellar Contemporary Art in Italia. Ha presentato numerose mostre personali e partecipato a molteplici mostre collettive e fiere d’arte.


Mostre/Progetti attuali e futuri:

●   2026 & In programma
Una mostra con Future Forward (fwd), New York, USA (Mostra personale, settembre 2026)
Una scultura monumentale a forma di serpente commissionata per un’esposizione pubblica nel Sud-Est asiatico (Progetto)
“Have a Heart”, Zepster Gallery, New York, USA (Mostra collettiva, 6 febbraio–8 marzo 2026)
“Working Through It”, Group Therapy, New York, USA (Mostra collettiva, 23 gennaio–28 febbraio 2026)
“Friends with the Owner”, Library 180, New York, USA (Mostra collettiva, 22 gennaio–20 febbraio 2026)
“Pac-Man”, collaborazione con Bandai Namco, Sentosa Carnival & Cont9ct Gallery, Singapore (Progetto di licensing, dicembre 2025)

Mostre/Progetti completati:

●   2025
“Anti-Fascist Zine Fair”, Yerba Buena Center for the Arts (YBCA), San Francisco, USA (Mostra collettiva, 22 novembre 2025)
“Arthaus 2025”, Ethan Cohen Gallery, Basilea, Svizzera (Fiera d’arte, 14–21 giugno 2025)
“Expo Chicago 2025”, Ethan Cohen Gallery, Chicago, USA (Fiera d’arte, 24–27 aprile 2025)
“Goodbye Horses”, Ethan Cohen Gallery, New York, USA (Mostra collettiva, 6 febbraio–22 marzo 2025)
“Art Palm Beach 2025”, Ethan Cohen Gallery, Palm Beach, USA (Fiera d’arte, 15 gennaio–15 febbraio 2025)
“Cherry Picking”, The Hole, New York, USA (Mostra collettiva, 14–30 gennaio 2025)

●   2024
“Art Dubai 2024”, Plan X Gallery, Dubai, UAE (Fiera d’arte, 1–3 marzo 2024)
“Triumph Over Self”, Plan X Gallery, Milano, Italia (Mostra collettiva, 22 febbraio–17 marzo 2024)
“Flower Power”, Cellar Contemporary Art, Trento, Italia (Mostra collettiva, 21 febbraio–15 marzo 2024)

●   2023–2021
“I Was Only Dreaming”, Club Rhubarb, New York, USA (Mostra collettiva, 1 dicembre 2023–28 gennaio 2024)
“Roma Arte in Nuvola 2023”, Cellar Contemporary Art, Roma, Italia (Fiera d’arte, 23–26 novembre 2023)
“ArtVerona 2023”, Cellar Contemporary Art, Verona, Italia (Fiera d’arte, 13–15 ottobre 2023)
“Snakes and Shapes”, Cellar Contemporary Art, Trento, Italia (Mostra collettiva, 5 ottobre–7 dicembre 2023)
“The Armory Show 2023”, Kaikai Kiki Gallery, New York, USA (Mostra collettiva, 7–10 settembre 2023)
“Carnival”, Kaikai Kiki Gallery, Tokyo, Giappone (Mostra personale, 8–28 aprile 2023)
“Contemporary Approaches to Abstraction”, Shin Gallery, New York, USA (Mostra collettiva, 16 marzo–6 aprile 2023)
“Untitled: An Insight on US Art on Paper”, Cellar Contemporary Art, Trento, Italia (Mostra collettiva, 7 agosto–16 settembre 2022)
“Songs of Spring”, Août Gallery, Beirut, Libano (Mostra collettiva, agosto 2022)
“Unearthed by JC”, Mindy Solomon Gallery, Miami, USA (Mostra collettiva, 8 agosto–4 settembre 2021)
“Serpents and Rainbows”, New Image Art Gallery, Los Angeles, USA (Mostra personale, 17 aprile–15 maggio 2021)

●   2020–2017
“Échafaudage”, Galerie C.O.A, Montreal, Canada (Mostra collettiva, 11 giugno–11 luglio 2020)
“Erik Foss: Cognitive Behavioral Therapy”, Padre Gallery, New York, USA (Mostra personale, 2 aprile–16 maggio 2020)
“Good Taste”, Dover Street Market, Los Angeles, USA (Mostra collettiva, 22–28 agosto 2019)
“Erik Foss: The Harvest”, Boo-Hooray, Montauk, USA (Mostra personale, 15–28 settembre 2018)
“Should Your Soul Rise Up to Heaven Before the Devil Knows You’re Dead”, Castor Gallery, USA (Mostra personale, 6 settembre–7 ottobre 2017)

Sulla serie:

Evolution (2025) fa parte della serie “Double Pallet”, un corpus di 15 opere che esplorano i limiti estremi dell’astrazione e della biografia. Realizzate in olio, matita e pittura a base d’acqua, queste tele di grande formato sono caratterizzate da campi cromatici vividi e composizioni stratificate, ciascuna con due palette distinte in dialogo. Le opere funzionano come architetture emotive — simultaneamente cicatrice e segnale — catturando l’impatto senza nominarlo esplicitamente. Evolution (2025) è l’opera numero 11 su 15 della serie.

Per gli investitori, l’attrattiva risiede nella combinazione di validazione istituzionale, rarità dovuta all’edizione limitata, espansione della rappresentanza internazionale in galleria e significativo sconto di ingresso. Con un track record di CAGR del 24.5% e importanti esposizioni imminenti, quest’opera offre esposizione a un artista in un punto di svolta nella sua riconoscibilità sul mercato.

 

Sintesi
Conclusione
 
Evolution (2025) combina la credibilità underground di Erik Foss, il riconoscimento istituzionale e una crescente espansione globale. In quanto parte della serie limitata “Double Pallet” composta da 15 opere, offre una provenienza unica e non replicabile di un artista che collega l’eredità DIY di New York con i mercati contemporanei asiatici. La sua rarità, la narrativa culturale e la solida traiettoria di crescita la rendono un’opera da collezione particolarmente interessante per investitori lungimiranti.

Esperto

M&A Arts Sàrl

M&A Arts represents the leading edge in art and finance, spearheaded by Asher Edelman, the renowned investor and art collector. With an unparalleled experience and extensive relationships in the art world, M&A Arts offers deep knowledge and expertise in the financial aspects of the art market.

Dettagli aggiuntivi

ID dell'asset
8ebf929d-2d05-4ebf-81db-604747f12a67
Name
Evolution, 2025
Artist
Erik Foss
Publication year
2025
Size
279 x 234 cm
Signature
Sì, il dipinto è firmato.
Material
Colori a olio, colori acrilici, colori a base d’acqua e grafite su tela grezza

Documenti

Aurelio Image CEO

Aurelio

CEO & Co-Fondatore