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Paul Hodgson, Untitled (The Object as Verb), 2025

Valore dell'asset
61.150,00 €
Potenziale di guadagno
22.4%
Splint rimanenti
1.223/1.223
Orizzonte di investimento in anni
1-3
Valutazione del ritorno al rischio
6/10
P.A.
+0.0%

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Ragioni principali per investire

  • Rendimento: Un investimento di €500 potrebbe raggiungere un valore stimato di €917 in 3 anni.

  • Rapporto costo/Rendimento: con solo 3.6% di costi totali annuali, il vostro profitto netto potrebbe essere del 22.4% all'anno.

  • Riconoscimento istituzionale: Questo dittico unico di Paul Hodgson riflette il suo approccio artistico incentrato sul concetto e la sua crescente presenza nel circuito istituzionale; lo sconto del 20% offre un'interessante opportunità di acquisto in un contesto di disponibilità limitata.

Descrizione

Caso di investimento
Tesi di investimento
 
Metrico Valore
Orizzonte di investimento 1–3 anni (Disinvestimento previsto: 2027–2029)
CAGR previsto (bilanciato) 22.4% p.a. al netto delle commissioni
CAGR ottimistico 27.6% annuo al netto delle commissioni
Valore di ingresso -20.0% (al lordo delle commissioni) | -11.4% (al netto delle commissioni)
Indice di Sharpe 0.78
Valore a rischio (VaR) Probabilità dell'86.1% di superare l'investimento iniziale dopo 3 anni
Deviazione standard 31.0%
Numero di punti vendita 5 principali comparabili
Valutazione complessiva del rischio B, Da moderato ad alto (artista emergente, liquidità limitata)
  • Orizzonte temporale 1–3 anni: Disinvestimento previsto tra il 2027 e il 2029 per cogliere il momentum in atto nel mercato di Paul Hodgson e il crescente riconoscimento da parte degli investitori istituzionali.
  • 22.4% di ROI netto annuo (scenario equilibrato): Basato su uno scenario ponderato in base alla probabilità, utilizzando dati di vendita comparabili e le performance osservate di artisti contemporanei simili.
  • 27.6% di ROI netto annuo (scenario ottimistico): Riflette uno scenario al rialzo più forte, sostenuto dalla crescente presenza istituzionale di Hodgson, dalle prossime mostre e dalla disponibilità limitata delle opere.
  • Sconto del 11.4% rispetto al mercato: Il prezzo di ingresso è stato verificato al di sotto del valore di mercato attuale al netto delle commissioni, a sostegno di una base di acquisizione interessante.
  • Indice di Sharpe pari a 0.78: Indica un solido profilo di Rendimento corretto per il rischio rispetto all'apprezzamento atteso, che si confronta favorevolmente con l'indice di Sharpe quinquennale dello SMI pari a 0.61.
  • VaR 86.1%: Probabilità modellizzata che il valore dell'Asset superi l'investimento iniziale dopo tre anni.
  • Deviazione standard (31.0%): Riflette una volatilità da moderata ad alta, tipica degli artisti emergenti contemporanei con mercati secondari in crescita ma ancora in fase di sviluppo.
  • 5 Principali casi comparabili: Il caso di investimento si basa su cinque vendite comparabili rilevanti, che forniscono una solida base per la valutazione e le proiezioni di crescita.
Categoria
Perché investire in questa categoria?
 
L'arte contemporanea ha registrato un costante apprezzamento nel lungo periodo, trainato dalla rilevanza culturale, dall'espansione della base di collezionisti a livello globale e dalla forte domanda istituzionale. Dipinti unici realizzati da artisti di importanza storica e con un riconoscimento crescente spesso beneficiano di una maggiore attenzione da parte dei collezionisti e di un aumento dei prezzi, man mano che si espandono la rappresentanza nelle gallerie e l'esposizione nei musei.
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“Untitled (The Object as Verb)” di Paul Hodgson rappresenta un punto di accesso avvincente all'opera di un artista britannico acclamato dalla critica, la cui pratica si fonda su una rigorosa indagine intellettuale e su una validazione istituzionale. Le opere di Hodgson sono presenti in importanti collezioni, tra cui il Victoria and Albert Museum, il British Museum, SFMOMA, LACMA, nonché in importanti collezioni private come quelle di Dakis Joannou e della famiglia Ambani.

Punto di forza
Quest'opera è stata presentata nella recente mostra personale di Hodgson Zot presso la Varvara Roza Galleries di Londra (febbraio-marzo 2026) ed è stata acquisita con uno sconto del 20.0% rispetto al valore di mercato al lordo delle commissioni, offrendo un prezzo di ingresso competitivo in un contesto caratterizzato da una produzione limitata e da una domanda costante da parte dei collezionisti.

Paul Hodgson è un artista multidisciplinare britannico nato nel 1972 a Shrewsbury, nel Regno Unito, e residente a Londra. Ha studiato Belle Arti all’Università di Newcastle upon Tyne (BA, 1991–1995) e successivamente ha conseguito un Master in Incisione presso il Royal College of Art di Londra (1998–2000).

La sua pratica artistica è caratterizzata da un rigoroso impegno intellettuale nei confronti dei fondamenti della percezione visiva. Lavorando con una vasta gamma di mezzi espressivi, Hodgson indaga costantemente il rapporto tra osservazione e interpretazione.

Al centro del suo approccio vi è il concetto di “studio dello scultore”, inteso non solo come spazio fisico di lavoro, ma come campo concettuale di sperimentazione e revisione. All’interno di questo quadro, egli esplora l’interazione dinamica tra soggetto e oggetto, spingendo gli spettatori a mettere in discussione le proprie convinzioni sulla rappresentazione. Le idee all’interno dello studio rimangono fluide, evolvendo attraverso un dialogo continuo tra oggetto e immagine.

Il lavoro di Hodgson si muove spesso tra costruzioni tridimensionali e rappresentazioni bidimensionali. Egli crea strutture temporanee e allestimenti scenografici nello studio che fungono da luoghi per testare le idee. Queste costruzioni possono infine esistere come sculture autonome o servire da base per disegni, stampe e dipinti. Attraverso questo processo, l’atto del fare — insieme alle sue incertezze e trasformazioni intrinseche — rimane visibile, diventando parte integrante dell’esperienza dello spettatore di fronte all’opera finita.

La sua pratica artistica richiede un grande dispendio di tempo, poiché ogni dipinto necessita di un periodo considerevole per essere completato. Di conseguenza, la disponibilità delle sue opere rimane limitata: un fattore importante che contribuisce a una domanda costante, portando spesso alla creazione di liste d’attesa tra i collezionisti e alimentando una pressione al rialzo sui prezzi.

Le sue opere fanno già parte delle collezioni di importanti istituzioni, tra cui la Royal Academy of Arts, il Victoria and Albert Museum, l’Arts Council Collection e il British Museum nel Regno Unito, nonché il San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA), il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) e il Pérez Art Museum Miami negli Stati Uniti, e istituzioni quali la Wilhelm-Morgner Haus e la Kunsthalle Hamburg in Germania, e molte altre.

Le sue opere sono inoltre presenti in numerose importanti collezioni private, tra cui quelle di Dakis Joannou, George Economou, Elie Khouri, Florence Lim, Mohammed Al-Tajir, dello sceicco Saud bin Mohammed bin Ali Al-Thani e della famiglia Ambani, tra gli altri.

Mostra personale e collettive selezionate:

  • 2026 & Prossimi  

È in programma una mostra presso la Iyad Qanazea Gallery, Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti (settembre 2026) – Mostra personale 

È in programma una mostra presso il Design Museum di Londra, Regno Unito  (giugno 2026) – Mostra personale

“Zot”, Varvara Roza Galleries, Londra, Regno Unito (27 febbraio-25 marzo) – Mostra personale 

  • 2025 

“Staged”, Arkas  Art Center, Smirne, Turchia – Mostra collettiva  

“Strings Attached Chapter II”, Pipeline, Londra, Regno Unito – Mostra 

“Strings Attached Chapter I”,  Pipeline, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

  • 2024 

“How to Generate an Object”, Richard Parr Associates, Londra, Regno Unito – Mostra personale 

“Replica  della Nostalgia”, Dollhouse, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

“ Biennale del Disegno 2024”, Drawing Room, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

  • 2022 

“ Miti e sogni”, Arkas Art Center, Smirne, Turchia – Mostra collettiva 

  • 2020 

“Summer Exhibition”, Royal Academy of Arts, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

  • 2019 

“The Rising Tide: Women at Cambridge”, Milstein Exhibition Centre  - Biblioteca dell’Università di Cambridge, Cambridge, Regno Unito – Mostra collettiva 

  • 2017 

“Grey and Beige Portfolio”, Museo Elgiz, Istanbul,  Turchia – Mostra collettiva

“Summer Exhibition”, Marlborough Gallery, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva

  • 2016 

“ING Discerning Eyes Exhibition”, The Mall Galleries, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

  • 2015 

“Crossing Lines”, The Gallery on the Corner, Londra, Regno Unito – Mostra collettiva 

“Small Faces, Large Faces”, Museo Elgiz, Istanbul, Turchia – Mostra collettiva 

Il dipinto in questione è emblematico della pratica artistica di Hodgson ed è stato incluso nella recente mostra personale Zot (27 febbraio–25 marzo 2026) presso la Varvara Roza Galleries di Londra. 

La mostra ha offerto una panoramica completa del suo approccio multimediale, fornendo una visione approfondita del suo processo creativo, in particolare della sua esplorazione di come le idee migrino attraverso diversi mezzi espressivi. Lavorando con fluidità tra pittura, scultura, installazione, disegno e fotografia, Hodgson si confronta con le qualità temporali distintive inerenti a ciascun mezzo. 

Egli incorpora e rielabora frequentemente frammenti tratti dall’immaginario di altri artisti, trasformandoli attraverso l’inversione, l’interazione tra testo e astrazione e la combinazione di processi analogici con strumenti digitali. Attraverso questo metodo, elementi visivi familiari vengono decostruiti e ricontestualizzati, generando nuovi significati. 

Anche il testo svolge un ruolo ricorrente nel suo lavoro, apparendo spesso sotto forma di affermazioni concise che sembrano più suggerimenti o proposizioni che dichiarazioni fisse. 

 

Sintesi
Conclusione
 
L'opera Untitled (The Object as Verb) di Paul Hodgson coniuga riconoscimento istituzionale, rigore concettuale e rarità. Presente in collezioni quali SFMOMA, LACMA e il British Museum, la pratica artistica di Hodgson, che richiede un notevole dispendio di tempo, garantisce una disponibilità limitata e una domanda costante da parte dei collezionisti. Grazie alla solida provenienza, alla storia espositiva e all’innovazione cross-mediale, quest’opera offre un potenziale a lungo termine estremamente interessante per gli investitori d’arte più esigenti.

Esperto

M&A Arts Sàrl

M&A Arts represents the leading edge in art and finance, spearheaded by Asher Edelman, the renowned investor and art collector. With an unparalleled experience and extensive relationships in the art world, M&A Arts offers deep knowledge and expertise in the financial aspects of the art market.

Dettagli aggiuntivi

ID dell'asset
b750f38b-74ca-4a29-981d-6713930cec80
Name
Untitled (The Object as Verb)
Size
105.3 x 114 cm – parte 1; 105.3 x 105 cm – parte 2
Material
Olio, acrilico, stampa a pigmenti di qualità archivistica e inchiostro serigrafico su tela
Publication year
2025
Artist
Paul Hodgson
Signature
Il dipinto è firmato

Documenti

Aurelio Image CEO

Aurelio

CEO & Co-Fondatore