Attivo

Amanda Watt, California Dreaming, 2022

Valore dell'asset
76.150,00 €
Potenziale di guadagno
29.3%
Splint rimanenti
141/1.523
Orizzonte di investimento in anni
2-4
Valutazione del ritorno al rischio
8/10
P.A.
+0.0%

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Ragioni principali per investire

  • Rendimento: un investimento di €500 potrebbe raggiungere un valore stimato di €1,399 in 4 anni.

  • Rapporto costo/Rendimento: con solo 3.4% di costi totali annuali, il vostro profitto netto potrebbe essere del 29.3% all'anno.

  • Entrata strategica: California Dreaming è un acrilico su tela firmato della serie “Release” di Amanda Watt, acquisito direttamente dal suo studio. Con i prezzi delle gallerie in crescita del 66,9% circa all'anno, il suo sostegno istituzionale continua a rafforzarsi e quest'anno entrerà a far parte di una galleria di prim'ordine.

Descrizione

Tesi d’Investimento
 
Parametro Valore
Orizzonte d’Investimento Da 2 a 4 anni (uscita prevista 2028–2030)
ROI Netto Potenziale annuo (Bilanciato) 29.3% p.a.
ROI Netto Potenziale annuo (Ambizioso) 42.3% p.a.
Verifica del Prezzo (Pre-Commissioni) 0.0% di premio rispetto al valore di mercato attuale
Verifica del Prezzo (Post-Commissioni) 13.5% di premio rispetto al valore di mercato attuale
Indice di Sharpe 1.00
Value at Risk (VaR) 96.3% di probabilità di superare il capitale iniziale dopo 4 anni
Deviazione Standard 31.0%
Valutazione Complessiva del Rischio B (8.4 / 10 – Profilo Rischio/Rendimento Solido)
 
  • Orizzonte di 2–4 anni: L'orizzonte di investimento previsto punta a un disinvestimento tra il 2028 e il 2030, cercando di sfruttare i picchi della domanda e massimizzare i rendimenti mentre la forte presenza istituzionale e l'interesse dei collezionisti continuano a crescere.
  • 29.3% ROI netto annuo (Bilanciato): Lo scenario bilanciato assume una probabilità del 50% di raggiungere il CAGR del periodo 01/2021–01/2025 pari al 67%, basato su dati storici di opere comparabili.
  • 42.3% ROI netto annuo (Ambizioso): Lo scenario ambizioso assume una probabilità del 70% di raggiungere il CAGR del periodo 01/2021–01/2025 pari al 67%, basato su dati storici di opere comparabili.
  • Prezzo di ingresso equo: L’asset è prezzato a €67,150 (post-commissioni €76,150), rappresentando un premio dello 0% prima delle commissioni e del 13.5% dopo le commissioni rispetto al valore di mercato attuale.
  • Indice di Sharpe pari a 1.00: In base alla nostra analisi dei rendimenti corretti per il rischio, l’investimento raggiunge un indice di Sharpe ex-ante di 0.9953, superiore allo Sharpe ratio quinquennale dello SMI pari a 0.61.
  • VaR 96.3%: Secondo il nostro modello Value at Risk, esiste una probabilità del 96.3% che il valore dell’asset superi l’investimento iniziale dopo 4 anni, indicando una forte protezione del capitale rispetto a molti altri asset da collezione alternativi.
  • Deviazione standard (31.0%): Il rischio è stato calcolato utilizzando dati di volatilità di atleti sportivi comparabili su cardladder.com, grazie a un dataset più ampio, risultando in una deviazione standard del 31%.
  • Valutazione del rischio “B” (8.4 / 10): Valutazione composita basata su Deviazione Standard (B/8), VaR (A/10), Sharpe Ratio (B/8), Track Record (C/6) e Offerte Aperte (A/10), con un punteggio finale pari a B.
Perché investire in questa categoria?
L’arte contemporanea ha mostrato un apprezzamento costante nel lungo periodo, trainato dalla rilevanza culturale, dall’espansione della base globale di collezionisti e da una forte domanda istituzionale. Quando un artista ottiene riconoscimento museale e rappresentanza presso gallerie di alto livello, le opere iniziali spesso registrano una crescita accelerata di valore. Dipinti unici di alta qualità realizzati da artisti contemporanei emergenti offrono una combinazione di scarsità, profondità narrativa e slancio di mercato – soprattutto quando i prezzi si collocano al di sotto dei benchmark attuali delle gallerie.
Perché investire in questo asset?
Amanda Watt è un’artista nordirlandese nata nel 1960, riconosciuta per i suoi dipinti vibranti ed espressivi che combinano elementi di cubismo, espressionismo e primitivismo. Ha studiato al Belfast College of Art and Design, dove si è laureata con un BA nel 1982. I suoi anni formativi a Belfast hanno posto le basi della sua pratica artistica, radicata in un’espressione audace, colori vivaci e autenticità emotiva. Poco dopo la laurea, Watt si trasferì nella vivace scena artistica londinese. Dopo tre anni, la sua carriera prese una svolta decisiva quando un collezionista le offrì l’opportunità di trasferirsi a Los Angeles, un cambiamento che avrebbe plasmato i successivi due decenni della sua vita e del suo lavoro. In California, Watt sviluppò una pratica artistica di successo, esponendo regolarmente presso Timothy Yarger Fine Art a Beverly Hills e Bowles/Sorokko Galleries a San Francisco e New York. Le sue composizioni audaci e la sua estetica inconfondibile attirarono attenzione critica e commerciale.

Nel 2006, tuttavia, l’intensità e le richieste del mondo dell’arte avevano iniziato a pesare. Watt si trasferì in Florida alla ricerca di tranquillità e recupero. Come molti artisti della sua generazione, affrontò difficoltà personali, inclusi periodi di dipendenza, ma proprio in queste difficoltà iniziò una trasformazione. Gradualmente si riconnesse con il proprio lato creativo, trasformando l’arte in una fonte di guarigione. Nel 2015 tornò in Irlanda del Nord, intraprendendo un nuovo percorso artistico.

I dipinti di Watt combinano forma strutturata ed emozione grezza, producendo opere che sono al tempo stesso architettoniche e profondamente umane. Le sue figure e i suoi interni sono stilizzati ma spontanei, impregnati di ritmo e gioia. Il suo linguaggio artistico attinge a una ricca tradizione: le superfici decorative di Gustav Klimt, la stilizzazione nitida di Alex Katz, la profondità piatta ma espressiva delle stampe giapponesi, la sensualità delle donne tahitiane di Gauguin e la luce mediterranea di David Hockney e Matisse. La sua arte è senza tempo, giocosa e piena di vitalità. Watt predilige la pittura acrilica, che consente gesti rapidi e spontanei. Velature trasparenti precedono colori primari audaci per creare profondità e vivacità. Molteplici motivi, tutti tratti dalla memoria o dall’immaginazione, si diffondono nelle sue opere: mobili altamente stilizzati, un quadro dentro il quadro, un torso – frammenti che singolarmente non hanno necessariamente senso, ma che sono disposti con cura per creare un insieme equilibrato.

Watt ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Artist of Promise al Belfast College of Art & Design nel 1982 e una residenza artistica a Sauveterre, in Francia, nel 2025.

Watt è stata intervistata e presentata in numerose pubblicazioni recenti, tra cui Visual Art Ireland (2024), Art Plugged (2022), FAD Magazine (2022), Artlyst (2022), The Steeple Times (2022), Vouz Magazine (2020) e Integrity Magazine (2020).

Le sue opere sono già presenti in diverse prestigiose collezioni pubbliche, tra cui il Rugby Art Gallery and Museum (Rugby, UK), il Whitworth Art Gallery (Manchester, UK), il British Museum (Londra, UK), la Contemporary Art Society (Londra, UK), il National Museum of Women in the Arts (Washington, DC), il Women’s Museum of California (San Diego, CA) e il National Museum of Contemporary Art di Atene (Grecia). Le sue opere sono inoltre possedute da importanti collezionisti privati come Steve Wynn (magnate dei casinò), Barry Levinson (regista), Mary Robinson (ex Presidente dell’Irlanda), Vanessa Branson (fondatrice della Marrakech Biennale e Global Culture Ambassador) e Marla Ginsburg (produttrice televisiva), oltre a collezionisti internazionali come George Economou, Elie Kouri e Dakis Joannou. Inoltre, i suoi dipinti sono stati acquisiti da importanti collezioni aziendali, tra cui Arco (Los Angeles, CA), Allied Irish Bank (Dublino, Irlanda) e Nagi Group (Tokyo, Giappone).

Le sue opere sono state inoltre esposte regolarmente nel corso degli anni in mostre personali e collettive.

Mostre selezionate:

●    2026 (Prossima)
Una mostra è prevista per maggio presso le Serpentine Galleries, Londra, UK (Mostra personale)

●    2025
“76th Annual Summer Exhibition”, Chelsea Art Society, Londra, UK (Mostra collettiva)
“Beer Mats for Balls”, Testicular Cancer Awareness Charity, Londra, UK (Mostra collettiva)

●    2024
“Peaks & Valleys: The Return”, St. Patrick’s Centre, Downpatrick, UK (Mostra personale)
“Society of Women Artists - 163th Annual Open Exhibition”, Mall Galleries, Londra, UK (Mostra collettiva)

●    2023
“Solace”, K. Nichols Contemporary at Century Club, Londra, UK (Mostra personale)
“74th Annual Summer Exhibition”, Chelsea Art Society, Londra, UK (Mostra collettiva)

●    2022
“Christmas Group Exhibition”, Gormleys Gallery, Belfast & Dublino, UK (Mostra collettiva)
“Release”, Varvara Roza Galleries e K. Nichols Contemporary presso Gallery Eight, Londra, UK (Mostra personale)
“Society of Women Artists – 161st Annual Open Exhibition”, Mall Galleries, Londra, UK (Mostra collettiva)
“73th Annual Summer Exhibition”, Chelsea Art Society, Londra, UK (Mostra collettiva)

●    2021
“Society of Women Artists – 160th Annual Open Exhibition”, Mostra online (Mostra collettiva)

●    2020
“Art on a Postcard”, asta di beneficenza presso AllBright Club, Londra, UK (Mostra collettiva)

●    2019
“Inspired by Picasso”, Elizabeth James Gallery, Londra, UK (Mostra collettiva)

Il dipinto offerto fa parte della serie “Release” di Watt, il suo corpus di opere più importante, iniziato nel 2019 e presentato per la prima volta nel 2022 alla Gallery Eight da Varvara Roza Galleries e K. Nichols Contemporary — la sua prima grande mostra personale nel Regno Unito dopo quasi quattro decenni. Per Watt, “Release” è stato più di una semplice serie; ha rappresentato un atto di rinnovamento. Dopo anni di difficoltà personali e isolamento, è tornata in studio con istinto audace, creando opere luminose, intense ed emotivamente cariche che combinano interni, paesaggi e rappresentazioni della figura femminile. Realizzate dopo il suo ritorno in Irlanda del Nord dopo quasi trent’anni negli Stati Uniti, queste opere esprimono una sensibilità e una libertà di espressione ancora più accentuate. Ispirata dalla sua vita in California, Florida e dal suo ritorno in Irlanda, “Release” rappresenta un’esplosione di energia e immaginazione — cinematografica nella sua ampiezza e intuitiva nella sua esecuzione.

Ciò che rende la serie “Release” particolarmente significativa nel contesto della pittura contemporanea è la sua autorialità femminile. Watt non media le proprie esperienze emotive attraverso teoria o politica; le comunica invece direttamente — in modo intuitivo, non filtrato e autentico. Queste opere nascono da una donna che ha vissuto intensamente, amato profondamente, sopportato in silenzio e che ora, finalmente, parla apertamente.
Conclusione
California Dreaming combina credibilità istituzionale, una narrativa artistica autentica e un timing di mercato strategico. Come parte della serie fondamentale “Release” di Amanda Watt, cattura un momento di riscoperta e di rinnovata attenzione da parte dei collezionisti. La sua unicità, provenienza e rilevanza culturale la posizionano come un’interessante opportunità di investimento nell’arte contemporanea per collezionisti orientati al lungo termine.

Esperto

M&A Arts Sàrl

M&A Arts represents the leading edge in art and finance, spearheaded by Asher Edelman, the renowned investor and art collector. With an unparalleled experience and extensive relationships in the art world, M&A Arts offers deep knowledge and expertise in the financial aspects of the art market.

Dettagli aggiuntivi

ID dell'asset
e33fdc6a-37ac-454d-bf39-acef409a628d
Name
California Dreaming
Artist
Amanda Watt
Publication year
2022
Size
120 x 100 cm
Signature
Sì, il dipinto è firmato.
Material
Acrilico su tela

Documenti

Aurelio Image CEO

Aurelio

CEO & Co-Fondatore

Amanda Watt, California Dreaming, 2022