Pubblicato: 03/06/2026

Dietro ai numeri: la nostra nuova metodologia di valutazione degli asset

In Splint Invest la trasparenza è uno dei nostri valori centrali. Vogliamo che gli investitori capiscano non solo che cosa facciamo, ma anche perché lo facciamo.

Negli ultimi mesi abbiamo rivisto e perfezionato il modo in cui calcoliamo il fair value mensile degli asset presenti sulla nostra piattaforma. L’obiettivo non era rendere le valutazioni più ottimistiche o più prudenti, ma renderle più coerenti, basate su regole chiare e allineate al vero ciclo di vita di un investimento.

Perché cambiare la metodologia?

Gli asset alternativi non sono qualcosa di statico. Le informazioni disponibili su un asset cambiano durante tutto il periodo in cui lo si detiene.

Quando un asset è appena stato acquistato, spesso ci sono pochissimi dati di mercato. Con il passare del tempo le tendenze generali del mercato diventano più rilevanti. E quando un asset si avvicina al suo periodo di uscita previsto, contano molto di più le singole transazioni e l’interesse concreto dei potenziali acquirenti rispetto ai movimenti generali del mercato.

Per riflettere questa realtà, ora distinguiamo quattro fasi di valutazione.

Fase 1: il primo aggiornamento di valutazione dopo il lancio

Il primo aggiornamento di valutazione si basa principalmente sulle condizioni di acquisto.

In alcuni casi riusciamo ad acquistare asset a prezzi più interessanti rispetto a quelli normalmente disponibili per altri compratori. Questo può succedere grazie a relazioni di lunga durata con esperti, all’accesso diretto ai venditori o alla nostra capacità di acquisto istituzionale.

Quando esiste questo vantaggio all’acquisto, ne riflettiamo una parte nel primo aggiornamento di valutazione.

Tuttavia, l’aumento di valore non corrisponde per forza, uno a uno, allo sconto ottenuto all’acquisto.

Perché?

Perché una futura vendita comporta comunque dei costi: commissioni di transazione, logistica, assicurazione, commissioni di vendita e altre spese legate all’uscita. Tutto questo deve essere incluso nel calcolo del fair value.

Di conseguenza, un asset acquistato con uno sconto del 20 % non riceverà automaticamente un aumento di valutazione del 20 %.

Fase 2: aggiornamenti mensili prima della finestra di uscita

Questa è la novità più importante della nostra metodologia.

Finora effettuavamo valutazioni singole per ogni asset durante l’intero periodo di detenzione. D’ora in poi, gli asset che si trovano ancora al di fuori della loro finestra di uscita prevista verranno aggiornati principalmente sulla base di indici di mercato rilevanti.

Quando possibile, usiamo indici molto specifici, che riflettono da vicino la categoria dell’asset sottostante.

Per esempio:

  • Indici del mercato dell’arte
  • Indici del mercato del vino
  • Indici del mercato degli orologi di lusso
  • Indici di collectibles e carte da collezione
  • Riferimenti di mercato per i metalli preziosi

Il ragionamento è semplice: prima che un asset entri nel suo periodo di vendita previsto, i movimenti generali del mercato sono in genere più significativi di un tentativo di stimare ogni mese un valore esatto per il singolo asset.

Questo approccio aumenta la coerenza, riduce la componente soggettiva e fa sì che le valutazioni riflettano meglio l’andamento complessivo del mercato.

Fase 3: aggiornamenti mensili durante la finestra di uscita

Quando un asset entra nella sua finestra di uscita prevista, torniamo a una valutazione a livello di singolo asset.

In questa fase il focus passa dalle tendenze di mercato al valore che si può effettivamente realizzare in una vendita.

Per determinare un fair value, analizziamo in particolare:

  • Transazioni comparabili recenti
  • Risultati d’asta
  • Offerte di rivenditori e annunci sulle principali piattaforme
  • Feedback di esperti
  • Eventuali offerte di acquisto concrete, quando disponibili

Questo ci permette di stimare a quale prezzo l’asset potrebbe ragionevolmente essere venduto nel periodo attuale.

Man mano che l’investimento si avvicina alla sua uscita prevista, le caratteristiche specifiche del singolo asset diventano molto più importanti degli indici generali di mercato.

Fase 4: asset oltre la finestra di uscita

Se un asset rimane invenduto dopo la sua finestra di uscita prevista, la metodologia di valutazione cambia ancora.

A quel punto passiamo a quello che chiamiamo un approccio basato sul valore di liquidazione.

Il valore di liquidazione rappresenta il prezzo che riteniamo realisticamente ottenibile quando la vendita deve essere conclusa con un livello crescente di pressione temporale.

Non è ovviamente lo scenario ideale. Ma riflette un principio importante del nostro processo di investimento: la disciplina.

Tenere un asset in portafoglio all’infinito, nella speranza di un prezzo migliore in futuro, può generare forti costi opportunità e aumentare il rischio complessivo del portafoglio. Integrando un valore di liquidazione, riconosciamo il fatto che ogni strategia di investimento richiede regole chiare e responsabilità nell’applicarle.

Il ruolo delle analisi di recupero

Un altro elemento chiave del nostro processo è l’analisi di recupero.

Ogni volta che un asset scende del 25 % o più rispetto al suo valore di investimento, effettuiamo un’analisi dedicata.

In questa analisi valutiamo la probabilità che l’asset possa recuperare il suo valore entro un orizzonte di tempo ragionevole.

Se la nostra valutazione indica una probabilità di recupero inferiore al 50 %, avviamo una votazione tra tutti i co‑proprietari e consigliamo di prendere in considerazione una vendita.

È importante sottolineare che la decisione finale rimane sempre nelle mani dei co‑proprietari.

Il nostro ruolo è fornire un’analisi trasparente e raccomandazioni chiare. I diritti di proprietà restano agli investitori.

Un processo di investimento più basato su regole

L’obiettivo di questi cambiamenti non è ottenere valutazioni più elevate.

L’obiettivo è la coerenza.

Collegando le diverse metodologie di valutazione a fasi chiaramente definite del ciclo di vita dell’investimento, riduciamo la soggettività e facciamo in modo che tutti gli asset vengano valutati secondo gli stessi principi.

Investire con successo richiede disciplina non solo al momento dell’acquisto, ma anche nella valutazione e nella gestione dell’uscita.

Questa metodologia aggiornata è un ulteriore passo per rendere gli investimenti alternativi più trasparenti, professionali e prevedibili per tutti gli investitori.

Come sempre, siamo a disposizione per domande e feedback.

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Aurelio Image CEO

Aurelio

CEO & Co-Fondatore